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• Trattamento economico
• Trattamnto di malattia
• Maternità
A partire dal 1° aprile 2011 i contributi possono essere versati esclusivamente con le seguenti modalità:
• Utilizzando il bollettino MAV (pagamento mediante avviso), l’Inps provvede all’invio a tutti i datori di lavoro domestico di due bollettini MAV per il pagamento dei contributi relativi ai primi due trimestri del 2011. I MAV sono già compilati con gli importi dovuti. Nel caso siano cambiati gli elementi per il calcolo dei contributi (ad esempio, una variazione dell’orario di lavoro), dal sito www.inps.it, sezione Servizi online, è possibile effettuare le variazioni e ottenere un altro bollettino MAV con gli importi conformi. Successivamente al primo invio, coloro che intendono servirsi dei MAV per il pagamento dei contributi, compresi i datori di lavoro che invieranno nuove comunicazioni di assunzione, potranno ottenere i bollettini MAV accedendo al sito dell’Istituto.
• Rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche”, dichiarando soltanto il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro. La procedura calcolerà automaticamente l’importo dei contributi in base ai dati comunicati al momento dell’assunzione o successivamente. Il pagamento è disponibile presso:
• tabaccherie che espongono il logo Servizi Inps
• sportelli bancari Unicredit
• tramite il sito Internet del gruppo Unicredit Spa per i clienti titolari del servizio di Banca online
• Online sul sito Internet Inps www.inps.it nella sezione Servizi on line> cittadino> “Lavoratori domestici: pagamento online contributi”, utilizzando la carta di credito
• Telefonando al Contact Center numero verde gratuito , utilizzando la carta di credito
Qualunque sia la modalità scelta, utilizzando il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro, è proposto l’importo complessivo per il trimestre in scadenza, calcolato in base ai dati comunicati all’assunzione o successivamente variati con l’apposita comunicazione. Prima di confermare l’importo, si può chiedere all’operatore del circuito “Reti Amiche” o del Contact Center, oppure alla procedura - nel caso di utilizzo delle altre modalità - la modifica di elementi che determinano il calcolo e automaticamente verrà rideterminato il nuovo importo complessivo da versare.
Per ciascuna modalità è prevista la possibilità di avere la doppia copia della ricevuta in modo da poterne consegnare una al lavoratore. Nel caso di pagamento tramite MAV, che non consente la doppia quietanza, è prevista una attestazione situata nella parte superiore del bollettino che il datore di lavoro dovrà completare con l’inserimento della data e della propria firma. Se si effettua il pagamento al Contact Center, la ricevuta sarà inviata direttamente dalla banca affidataria, all’indirizzo e-mail del datore di lavoro del servizio, il quale successivamente riceverà, all’indirizzo di residenza una doppia copia della ricevuta analitica.
Contestualmente ai contributi previdenziali il datore di lavoro, per ottenere il rimborso della malattia della propria colf o badante, deve versare i contributi all’Ebilcoba indicando sempre il codice E1 e l’importo dovuto e deve comunicarlo all’Inps con le modalità sopra indicate. Con lo stesso sistema dovranno essere di volta in volta comunicate eventuali variazioni dell’orario di lavoro e del relativo contributo (€ 0,03 per ogni ora lavorata: di cui €0,02 a carico del datore di lavoro ed € 0,01 a carico del lavoratore).