COME SI CALCOLA IL CONTRIBUTO
Il contributo orario è commisurato a tre diverse fasce di retribuzione; se l’orario di lavoro presso uno stesso datore di lavoro, supera le 24 ore settimanali, il contributo, per tutte le ore retribuite, è unico (4^ fascia), indipendentemente dalla retribuzione oraria.
La retribuzione oraria convenzionale corrispondente alla IV fascia ed è notevolmente inferiore alle altre e di conseguenza dà luogo all’accredito di una Retribuzione Media Settimanale molto bassa e pertanto potrebbe essere penalizzante per il lavoratore ai fini pensionistici.
Ogni datore deve quindi predeterminare l’importo della paga oraria effettiva (retribuzione oraria concordata + quota oraria di tredicesima + eventuale quota oraria di vitto e alloggio) e poi individuare il contributo che corrisponde alla fascia di retribuzione e all’orario effettuato dal lavoratore.